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-DISPOSITIVI TECNOLOGICI-

PROTESI ACUSTICA IBRIDA


Il reparto di otorinolaringoiatria dell’Ospedale Cto di Iglesias (Sardegna) ha impiantato una protesi acustica EAS (protesi ibrida con stimolazione elettroacustica) su una donna di 79 anni.
Tramite questo impianto, viene dispensata la stimolazione acustica che va ad incrementare la percezione dei toni bassi mentre le frequenze acute vengono gestite automaticamente dalla tecnologia dell’impianto per mezzo della stimolazione elettrica.
Fonte:http://www.sardegnaoggi.it/notizie.php?notizia=12435 

SISI


IBM ha sviluppato una applicazione in grado di convertire l'espressione vocale (parlato) nel BSL (British Sign Language), cioè il linguaggio dei segni utilizzato nel Regno Unito. SiSi è il risultato della integrazione di diverse tecnologie che interagiscono tra loro per fornire all'utente un risultato finale sotto forma di animazione. Per trasformare l'espressione vocale in animazione, IBM infatti, utilizza un modulo di riconoscimento vocale che provvede alla conversione in testo, un sistema che provvede a convertire il testo in simboli gestuali ed un altro sistema che provvede ad animare un apposito avatar (pupazzo animato) che comparirà sul display del telefono cellulare. SiSi è stato sviluppato nel Regno Unito.                    
Fonte:http://www.pitelefonia.it/ 

  ROBOT CHE TRADUCE IL LINGUAGGIO DEI SEGNI


Arriva dal Giappone la prima versione sperimentale di una mano robotica che trasforma input vocali in gesti comprensibili dagli audiolesi. Un braccio metallico di ottanta centimetri ed un cervello elettronico in grado di tradurre il giapponese in linguaggio segnico: si tratta del nuovo automa messo a punto dalla comunità scientifica giapponese, presentato dal dipartimento scolastico della prefettura di Fukuoka.  La macchina, nata dal sogno di due appassionati di robotica, è il primo prototipo di un sistema automatico per facilitare la comunicazione tra bambini affetti da problemi auditivi. Partorito dalle geniali menti di Keita Matsuo e Hirotsugu Sakai, entrambe insegnanti elementari, il robot in alluminio capisce circa 50 suoni differenti. Naturalmente, il progetto è soltanto all'inizio del suo sviluppo: attualmente, la macchina riesce a tradurre con successo soltanto una dozzina di frasi semplici. Equipaggiata con una serie di micromotori, la mano artificiale dell'automa articola con scaltrezza le parole, seguendo in modo preciso i suoni di un interlocutore. L'obiettivo è di raggiungere un alto livello di efficacia, capace di rendere la macchina particolarmente utile in tutte le strutture pubbliche.                  
Fonte:http://punto-informatico.it/ 

   TRADUTTORE PORTATILE PER NON UDENTI


Il traduttore portatile per non udenti (Blue Sign Translator) è un dispositivo che traduce i messaggi scritti nei messaggi dei segni. Il traduttore può rivelarsi uno strumento irrinunciabile in situazioni come riunioni e conferenze, ricezione messaggi televisivi ed una moltitudine di altre necessità. Il sistema è stato realizzato grazie all’Università di Siena. I ricercatori del dipartimento di Ingegneria dell’ateneo toscano, in collaborazione con l’Aies (
Associazione Italiana Educatori dei Sordi), hanno sviluppato un software (prototipo) "Blue Sign Translator appunto" che può essere adattato per l'utilizzo in palmari e cellulari. Il software, consente di inviare sul palmare un sms che viene tradotto sullo schermo sotto forma di un personaggio completamente virtuale che trasforma i messaggi scritti in  gesti e movimenti del linguaggio italiano dei segni.  Il prototipo è stato sviluppato grazie al finanziamento della Fondazione Monte dei Paschi e realizzato dai docenti Roberto Giorgi, Sandro Bartolini e Enrico Martinelli che hanno lavorato con un team di ingegneri e dottorandi.

 DISPOSITIVO TELEFONICO PER SORDOMUTI 


Il D.T.S (dispositivo telefonico per sordomuti) è un dispositivo tecnologico dotato di un apposita tastiera e di display che consente di potere effettuare l'invio e la ricezione di messaggi di teso (SMS) tramite la rete telefonica. In tal senso, la Regione Lombardia ha dato il via ad un progetto sperimentale denominato “Comunicare è vivere: Equotel” (Equal
Opportunities in Telecommunications), con l’obiettivo di permettere ai sordomuti di essere in grado di connettersi in ogni specifica situazione (luogo e contesto sociale), beneficiando di qualsiasi mezzo di  comunicazione disponibile in quel determinato momento (posta elettronica, videotelefono, sms, chat, dts, fax) ed essere messi in grado di potere utilizzare  il linguaggio dei segni tramite l’ausilio di una videoconferenza. La sperimentazione è condotta dall’Ente nazionale sordomuti di Milano.

 EASY CONTACT 


EASY CONTACT è un servizio di Telesoccorso che viene fornito da una Azienda TORINESE che si occupa di :progettazione e sviluppo di soluzioni all’avanguardia nel campo degli SMS, MMS, WAP e VIDEO STREAMING su terminali mobili. EASY CONTACT offre la possibilità di comunicare (in caso di emergenza) attraverso l'invio di messaggi (SMS) verso l' "unique number" dedicato e collegato con la piattaforma EASY CONTACT, tramite la quale il call center elabora la chiamata, comunicando ai numeri di competenza (112, 113, 115, 116, 118) le necessità incombenti segnalate. Il servizio per le chiamate di emergenza è attivo 24 ore su 24. Il sistema consente inoltre di inviare richieste a mezzo SMS relative ai seguenti servizi:
  • Chiamare un taxi
  • Prenotare un ristorante e/o un albergo
  • Prenotare una visita medica
  • Avvisare di un ritardo e/o di un'assenza a scuola o al lavoro
  • Richiedere informazioni di carattere generico.

Il servizio è attivo dalle ore 8.00 alle ore 20.00. Per qualsiasi comunicazione il sistema invia subito al mittente un messaggio SMS di avvenuta gestione della richiesta.

 TELEPARK 


Il sistema TELEPARK consente ai portatori di deficit della sordità di lasciare la propria auto in sosta gestendo tutti i disbrighi fiscali (sosta, pagamento, tariffa) tramite il servizio SMS del proprio telefono cellulare. Per eseguire l'intera procedura sarà sufficiente inviare un SMS con l’indicazione della lettera I (maiuscolo) seguita dal codice dell’area di parcheggio riportato sulla segnaletica ed attendere il messaggio di avvenuta attivazione della sosta; alla fine del periodo di parcheggio, si invia un nuovo SMS stavolta con la lettera F (maiuscolo) e si attende la ricezione di un messaggio di risposta con la dicitura “sosta terminata”, il tutto con l’addebito sulla “parkcard” della relativa tariffa. Naturalmente il servizio appena descritto, per poter essere esecutivo in tutta Italia, dovrà essere acquisito da tute le Regioni. 
 
 
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