La Emanuel Società Cooperativa Sociale
Onlus costantemente attenta alle
problematiche ed alle difficoltà che i minori con
problemi di udito incontrano, ha deciso di intraprendere la realizzazione di una
Casa Famiglia per Minori in modo da facilitare l'inserimento
anche di bambini con tali problematiche.
Il Centro rappresenterà una
struttura a carattere semiresidenziale rivolta prioritariamente
ai minori in carico ai Servizi Socio Assistenziali e Sanitari
dell’area territoriale della Regione Lazio.
Risponderà alle esigenze di minori che si trovino in situazione
di disagio socioambientale, di ritardo scolastico, o a rischio
di emarginazione e per i quali si ravvisi la necessità di un
supporto educativo e di un modello positivo che stimoli i
rapporti familiari e sociali adeguati scongiurandone
l’allontanamento dal proprio nucleo. In casi particolari il
Centro potrà fungere da supporto al rientro in famiglia di
minori già precedentemente inseriti in Comunità.
Il Centro si prefigurerà prevalentemente quale momento di
prevenzione secondaria, in quanto il disagio, quasi sempre
derivante da problematiche familiari all’interno del nucleo di
origine, o tra il nucleo e l’ambiente circostante, si è già
manifestato. Si collocherà al fianco del nucleo familiare,
coinvolgendolo nel progetto educativo, e prevederà, attraverso
una molteplicità di iniziative, l’attivazione di relazioni
significative e maturative per il minore stesso.
Il Centro avrà una struttura con caratteristiche di notevole
flessibilità al cui interno si organizzeranno interventi di
sostegno educativo, scolastico e laboratori di attività
espressive. L’intervento educativo del Centro sarà
caratterizzato dal lavoro svolto dall’educatore professionale,
non solo nel rapporto individuale con il minore e nella presa in
carico attraverso un progetto, ma anche:
- in relazione alla famiglia quale supporto di mediazione fra
genitori e figli stimolando i primi ad assumere un ruolo
attivo nella crescita educativa dei ragazzi;
- nel rapporto con la scuola, con un’opera di sensibilizzazione
affinché la stessa trovi gli strumenti per realizzare
l’effettiva capacità del ragazzo mediante progetti scolastici
mirati, stimolando la presa in carico delle situazioni di
disagio;
- nel contesto sociale mediante la ricerca di risorse culturali
e sportive, proponendole al minore ed affiancandole al loro
utilizzo.
A tal fine il progetto prevede:
- Attività connesse allo studio e allo svolgimento dei compiti
scolastici;
- attività legate all’igiene e alla cura personale dei singoli
minori;
- attività legate alla vita in comune e alla socializzazione ;
- attività di tempo libero, sia all’interno della struttura che
all’esterno, tra i ragazzi ospiti e coetanei, favorendo anche
l’uso di strutture ricreative e sportive esterne, attività di
laboratorio e di produzione.